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glossario di fotografia

Glossario di Fotografia

Si dice che la fotografia sia un’arte. E lo è. Lo è per tutti noi fotografi. Ci concentriamo esclusivamente sull’immagine da ritrarre. Valutiamo le forme, la luce, quella che ciascuno di noi considera “bellezza”, le ombre e la composizione.

Ma la fotografia è anche tecnica, tanta tecnica. E come tutte le discipline tecniche vine descritta con parole, parole proprie di quel linguaggio spesso ridotte a sigle: ISO, ASA, HD, DSLR, ASP, PDC e via discorrendo.

Ritengo utile in questi post, riprendere i singoli termini che ricorrono spesso in quest’arte e darne una breve descrizione, ad uso, soprattutto di chi, giovane fotografo, si avvicina alla fotografia ed ai più “smart” che di fotografia se ne intendono ma ogni tanto hanno un dubbio (e guai se non lo avessero, che fotografi sarebbero allora?).

Glossario di fotografia incominciamo da qui: ISO, ASA

Nella fotografia analogica si usa quasi esclusivamente il termine ASA. Invece nella fotografia digitale è in uso il terme ISO.

Ad oggi ISO ed ASA hanno il medesimo significato. In origine erano due misure diverse. Misure di che cosa? Sono unità di misura della sensibilità di una pellicola, nel caso dell’analogico, e della sensibilità che la macchina fotografica assegna in un determinato momento al sensore di immagine.

ISO o meglio isos in greco è una parola che significa uguale. Per noi in fotografia è l’acronimo di International Organization of Standardization ( ISO). Wikipedia ci riferisce che “La sensibilità della pellicola è la misura della sensibilità di una pellicola fotografica alla luce …” (Velocità della pellicola). Ma in che modo può riferirsi alla velocità? Nella mia mente, interpreterei la sensibilità della pellicola la velocità con cui una data pellicola è in grado di assorbire la luce. Pertanto, le pellicole a velocità superiore (o più sensibili) come 800 o 1600, assorbono la luce più velocemente, e quelle a velocità più bassa (o meno sensibili) come 50, 100, 200 assorbono la luce ad una velocità inferiore. Bene la ISO ha semplicemente istituito un protocollo per il calcolo della velocità di assorbimento della luce per una data pellicola, ed , oggi, per un dato sensore digitale. Trattandosi di uno standard internazionale, quando si parla di “125 ISO” si intende una misura ben precisa della sensibilità di un sensore/pellicola, indipendentemente dal produttore e da qualsiasi altro parametro.

Ed ASA, cosa significa ASA?

Anche ASA è l’acronimo di un istituto di standardizzazione. Con precisione la American Standard Association. Essa ha appunto stabilito la norma per lo standard della sensibilità delle pellicole.

La scala ASA, che è lineare, si contrapponeva a quella tedesca che era logaritmica. La scala tedesca si chiamava DIN: Deutsches Institut für Normung. 

Un fotografo che apprezzo tanto, Ugo Borsatti, mi parlava appunto delle pellicole con scala DIN. Ma quando lui iniziò la sua carriera fotografica nel lontano 1940 (oggi Borsatti, che lavora ancora , ha 90 anni) veniva usata anche un’altra scala la SCHEINER. Sistema che risale ai primi sviluppi della fotografia e che prende il nome dall’astronomo di Postdam J. Scheiner, i quale individuò la soglia di annerimento delle lastre fotografiche per una  data esposizione.

Forse qualcuno dei miei lettori ha utilizzato pellicole fotografiche in scala DIN.

Ecco quanto riporta Wikipedia sul confronto tra le scale ISO/ASA e DIN.

 

scala lineare ISO
ASA
scala logaritmica ISO
DIN
esempio
con questa velocità nominale
3 Solo carte fotografiche
4
5
6
8 10º
10 11º Kodachrome
12 12º Ferraniacolor, Gevacolor R5 (8 mm)
16 13º vecchie Agfacolor (8 mm)
20 14º
25 15º vecchie Agfacolor, Kodachrome 25
32 16º
40 17º Kodachrome 40 (video)
50 18º Fuji RVP (Velvia), Ilford PAN F
64 19º Ektachrome 64
80 20º Ilford Commercial Ortho
100 21º Kodacolor Gold, Kodak T-Max (TMX)
125 22º Ilford FP4
160 23º Fuji NPS, Kodak Portra160
200 24º Fujicolor Superia 200, Kodachrome 200
250 25º
320 26º Kodak Tri-X Pan (TXP)
400 27º Kodak T-Max (TMY)
500 28º
640 29º Kodak Ektapress MultiSPEED PJM
800 30º Fuji NPZ, Kodak PORTRA 800
1000 31º Ilford Delta 3200 (vedi sotto), Agfachrome 1000 RS
1250 32º
1600 33º Fujicolor 1600
2000 34º
2500 35º
3200 36º Kodak T-Max (TMY)
4000 37º
5000 38º
6400 39º

 

 

 

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