Lettera alla Sposa.

Sei molto impegnata.

Hai tantissime cose a cui pensare. Un budget limitato. Molte spese e tantissimi desideri. Tutto difficilissimo da gestire. 

Cara Sposa però ti chiedo un attimo di attenzione. Non confondere il tuo fotografo con il fornitore di un oggetto preciso come l’abito o le scarpe. 

L’abito è un oggetto fisso. Lo indossi lo provi più volte sino a che non ti senti a tuo agio. E’ il tuo abito. Hai deciso. Resterà così sino al giorno del matrimonio. E’ un oggetto una cosa inanimata. E così sono quasi tutte le spese legate all’evento matrimoniale. Anche il rinfresco, al ristorante, in Villa, a casa, una volta decise le singole portate resterà così. 

Una sola cosa, però è veramente viva:

il tuo servizio fotografico. Quando selezioni il fotografo scegli una o più persone. Scegli professionisti con il loro carattere, con l’empatia del tutto personale che varia da fotografo a fotografo. Scegli una cosa viva che non solo scatta fotografie ma anche che ti comprende, che si avvicina ai tuoi sentimenti, li interpreta, magari talvolta li provoca. Il tuo fotografo è sempre in evoluzione accanto a te. Spesso mimetizzato e trasparente, ma sempre presente accanto a te ed al tuo sposo. Capace di interpretare, capire e gestire la commozione delle persone che ti sono vicine, sia parenti che amici, figli, talvolta.

Quando acquisti un abito puoi confrontare in modo preciso, rigido, quel prodotto con quello del negozio concorrente e stabilire se la variazione di prezzo è o meno congrua. 

Il tuo fotografo è diverso.

Una proposta che varia di 50 o 100 euro non è confrontabile con quella di un altro fotografo. Stai facendo una scelta che è sulla persona, non sul prodotto. Gentile sposa , ti prego, valuta, scegli e considera il tuo fotografo soprattutto come una persona non come un prodotto. E’ una persona che oggi propone un certo tipo di servizio che non resterà fisso ed immutato come appunto l’abito, la macchina o il catering. Sarà un servizio schiavo solo degli eventi, delle tue richieste anche estemporanee, che cambieranno in funzione dell’istante che vivrai   e delle persone che avrai vicino. Il tuo fotografo ti capirà e ti seguirà nelle nuove richieste.

Quando confronterai due fotografi, non farlo solo in base all’offerta o al prezzo. L’offerta non potrà mai essere rigida in un servizio fotografico es 532 foto! Ed il prezzo esprime solo una parte del lavoro e delle competenze del tuo fotografo. Ricorda che stai scegliendo una persona, un carattere, un essere umano che ti darà conforto, gioia ed allegria. Che vorrà esserti sempre vicino anche dopo, dopo che le nozze si saranno concluse e le fotografie saranno divenute file, o carta, o album.

L’abito troverà posto nel tuo armadio,

il catering ed il rinfresco nel ricordo di una bellissima giornata, ma il servizio fotografico sarà e resterà vivo per sempre. Mutevole nelle forme che prenderà anche dopo anni. E sempre legato al tuo fotografo che non ti abbandonerà mai, disposto a gestire il tuo ricordo per realizzare un quadro, un pannello, un piccolo book da regalare magari a Natale ai tuoi genitori o a quell’amica speciale che ti è sempre vicina.

Ricordati, ti prego: 50, 100 euro non fanno la differenza. La differenza la fa il tuo sentimento verso una persona, il tuo cuore capisce che di lui puoi fidarti e a lui puoi lasciare la cosa più preziosa di tutto il tuo matrimonio: il ricordo. Ricorda anche che il tuo fotografo ti verrà incontro e ti sosterrà anche economicamente. Tante cose si possono fare, dilazioni di pagamento e sconti e magari domani la comunicazione di una “eccezionale condizione di sconto” per quei quadri tanto belli che vorrai far stampare.

Scegli il tuo fotografo, sceglilo con il cuore.