Consigli per superare il timore delle fotografie.2019-03-25T20:18:16+00:00

Consigli per superate il timore delle fotografie.

Hai deciso il grande passo. Ma un certo timore per le fotografie resta in fondo all’animo. Ci si fanno tante domande: sono abbastanza fotogenica? Le foto saranno belle? L’abito che ho scelto si intona veramente con il colore della mia pelle? Poi dove fare le fotografie? Come raccoglierle, in un album, stampare solo in piccolo formato, o semplicemente tenere i file su PC o su Smart Phone?

Ce ne sono molte altre di domande, naturalmente. Sono legate alla propria autostima, ma anche alla fiducia che bisogna riporre su chi scatterà quelle fotografie. Poi a servizio fotografico concluso tutti hanno il dubbio di scegliere le foto in prima persona o di demandarle al fotografo. Che fai? Sei sicura che il fotografo incontrerà il tuo gusto e sceglierà le fotografie che, anche per te, sono le più belle? E nel caso in cui tu decida di selezionarle personalmente, riuscirai a superare il timore di avere colto le immagini che poi piacciono anche ad altre persone, magari a te personalmente legate?

Sì sono tanti i dubbi, ma la buona notizia è che esiste una persona che può davvero aiutarti: il tuo fotografo.

Il fotografo amico.

Se hai scelto di farti fotografare da un amico, probabilmente molti dei timori citati sopra perdureranno. All’amico non si può demandare tanta responsabilità. Certo se è un hobbista si divertirà a scattati quelle che riterrà foto stupende, ma lavora, ha una famiglia, degli impegni, quindi dedicherà a questo servizio solo un parte del suo tempo. Dirai che con il digitale oggi è quasi impossibile sbagliare, ma negli scatti certamente troverai tanti difetti. Alcuni effimeri e non reali, ma dettati dalla bassa fiducia che comunque avrai nei riguardi dell’amico fotografo.

Il free lance.

Hai la soluzione del fotografo “della domenica”, è certamente più affidabile dell’amico e costa poco. Ma davvero riuscirà a fugare tutti i tuoi timori? Anche lui è un fotografo “part time”. Si dedica alla fotografia quando ne ha tempo, segue le regole classiche dei circoli di fotografia o quanto imparato nei corsi (carissimi per lui) che ha frequentato. Probabilmente si dedicherà più alla sua apparecchiatura che al soggetto: cioè tu, che invece hai tanti timori.

Che fare allora?

Il Professionista.

Tanti timori possono essere superati affidandosi ad un professionista. E’ come il medico: ad uno specialista che si è scelto ci si affida completamente. Gl si affida il proprio corpo, la mente e la salute. Se hai scelto un fotografo professionista ti affidi a lui, alle sue scelte, alla sua competenza al valore del tempo che ti dedica.

Un professionista non inizierà semplicemente il servizio fotografico scattando foto. Prima avrà bisogno di parlare con te, di conoscerti, di abbattere le barriere che possono esserci far due persone estranee. Otterrà la tua fiducia. Ed inizierà ad abbattere e cancellare tutti i dubbi che hai.

Autostima:

bastano poche parole per rassicurare la modella. Il fotografo studia il profilo e la silhouette, sa che potrà nascondere quei difetti con un sapiente gioco di luci e di ombre e ne darà dimostrazione in una breve sessione di prova. Darà il giusto consiglio sull’abito e sul trucco, tenendo anche conto delle abitudini e delle tradizioni della modella. Ci sono infatti persone che non si truccano mai, in questo caso è del tutto assurdo pretendere un trucco che risulterebbe completamente estraneo su quel viso. In certi casi potrà, in accordo con la modella, chiamare un truccatore ed affidargli la modella con le indicazioni corrette per la migliore riuscita dello specifico servizio fotografico.

Silhouette:

Le proporzioni del corpo della modelle non sono le migliori? Certo chi è che ha proporzioni di viso e corpo perfette? Perfette poi secondo quali criteri e quali canoni è da verificare. Ma se tu ritieni che quella pelle, o il naso o qualche altra parte del corpo sono proprio sgraziate, allora il tuo fotografo provvederà a cogliere nella luce corretta la tua immagine, nascondendo il più possibile il difetto. Se qualcosa resta nella foto, esiste la post produzione ed il tuo fotografo professionista sarà molto abile nel gestirla. Ecco, anche qui, c’è un preciso distinguo tra il professionista ed il fotografo “della domenica” o l’amico. Questi ultimi sicuramente si affidano alle “scorciatoie” software che permettono di modificare lineamenti del corpo e del viso. Sono i famosi programmi di ritocco o i “plugin”. Il risultato è spesso una fotografia piatta in cui tutto il viso ha lo stesso colore, dove le ombre sono annullate e la “texture” della pelle (il disegno naturale della pelle con le sue piccole righe e pieghe) è completamente annullata. Il tuo viso sembra quello di una “Barbie”. E’ un viso di plastica. Gli occhi ritoccati, poi, acquistano un colore irreale con iridi che traboccano e pupille allucinate.

Il professionista elabora sì in post produzione. Ma lo fa con prodotti software che permetto di ritoccare ogni singolo aspetto della pelle o del corpo, magari solo quello. Nasconde il difetto lasciando perfettamente integra la forma e la struttura dell’immagine. Il professionista che ha gestito migliaia di foto con le stesse caratteristiche, svolge il suo lavoro con estrema velocità e precisione.

Il tuo fotografo saprà guidarti, abbatterà tutti i timori, realizzerà le foto come vuoi tu, belle con tanta anima ed emozione.

Un Consiglio:

Sicuramente ora hai un solo problema: come faccio a trovare il fotografo giusto? Direi che è molto semplice. Devi trovare un persona di cui percepisci subito l’empatia. Lo senti subito, già stringendogli la mano, se quella è una persona affidabile, che ti capisce, soprattutto che “vuole” capirti e comprenderti. Ecco se questi sono i sentimenti che provi: hai trovato il tuo fotografo. Non badare al prezzo, saprà sempre venirti in contro e gestire il servizio fotografico nella giusta dimensione del tuo budget.